La testimonianza di una paziente: Pina Rendina

6 marzo 2018, 12:42

Abbiamo raccolto la testimonianza di una delle donne che, durante il difficile percorso di terapia, ha incontrato APEO e ha usufruito dei trattamenti delle nostre le estetiste oncologiche. Ecco i significati di questo vissuto, nelle parole di Pina.

Mi sono ammalata nel 2013. Navigando su internet, cercando qualcosa che potesse non farmi crollare, mi sono imbattuta nella pagina di APEO. In quell’occasione pubblicizzavano un trattamento estetico in regalo per donne con tumore, il giorno della festa della donna. Ero in un periodo in cui avevo perso quasi tutti i riferimenti. Non mi riconoscevo. Andavo avanti perché dovevo, non perchè volevo. Ero senza capelli, ciglia e sopracciglia Avevo dolori alle articolazioni. Decisi di chiamare. Scelsi un massaggio decontratturante. All’inizio ero titubante ero inibita, timida. Avevo vergogna di mostrare il mio corpo per come era diventato. Mi accolsero con sorrisi, parole, gentilezze. Senza però farmi sentire malata. Il massaggio di quel giorno lo ricordo ancora, mi sentivo coccolata. Mi sentivo rigenerata. Grazie ad APEO, potevo riprendere il lato frivolo della mia vita. In quel mare di schifo che è il tumore, che sono gli ospedali, le mutilazioni fisiche, i farmaci e tutto quello che gira intorno, io non ho mai voluto essere considerata quella malata, non ho mai voluto che la mia malattia fosse una scusa per non fare, semmai un motivo per fare!  E APEO mi ha aiutata in questo. APEO non guarisce le donne, ma le aiuta a vivere meglio e A cancellare il grigio che ci si porta dentro in quel periodo. La cura di una persona arriva da più fronti. Chi ti cura con medicine, chi con parole e chi con la bellezza. Questo è un periodo in cui di cancro se ne parla troppo e male. Lasciamo che ognuno possa affrontare la malattia come meglio crede. Se ne vuol parlare o no. Se vuol dire che si sente bella o meno.

APEO mi ha fatto riscoprire la Forza! La voglia di vivere. Ho il cancro, e allora? Posso esser bella e uscire di casa lo stesso sorridendo.In fondo, la vita non è certa neanche per chi non ha l’esenzione 048.

E ora chiamerò la mia estetista per prenotare un nuovo massaggio, l’8 marzo sta arrivando e questo regalo me lo merito proprio.

Pina

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